Mi ero appena lasciata con il mio ragazzo e non ero dell'umore giusto per uscire di casa ma la mia amica Rosy che non sentivo da tempo perché si era trasferita all'estero per lavoro, mi chiama al cellulare per dirmi che il giorno dopo si sarebbe trovata in zona per una convention che teneva con il suo amico presso l'Hotel Excelsior e che le avrebbe fatto piacere vedermi. Le ho spiegato che forse non sarei stata molto di compagnia ma lei non ha voluto sentire ragioni e mi ha detto, ci vediamo domani alle 19:00 per un aperitivo in Hotel poi se ti fa piacere assisti alla convention che durerà al massimo un'oretta così potremo stare insieme anche dopo. Mi sembrava brutto rifiutare l'invito e poi erano giorni che non uscivo di casa, così ho accettato senza nemmeno chiedere di cosa trattasse la convention ma ho pensato a qualche presentazione di prodotti per la bellezza e cura del corpo, non potevo certo immaginare...

L'indomani mi preparo per uscire, l'Hotel era un 4 stelle, il più prestigioso della nostra città quindi di certo non potevo andarci in tuta da ginnastica o in gonna senza prima essermi depilata, così sotto la doccia ho iniziato dalle gambe e quando sono arrivata all'inguine mi sono accorta che era veramente troppo tempo che non mi curavo anche li e dato che io l'ho sempre tenuta tutta depilata, ho deciso di togliere quei peli che erano ricresciuti da quando mi ero lasciata, un energico shampoo ai miei lunghi capelli perchè erano veramente un disastro, a fine doccia una bella passata di crema per il corpo.

Un reggiseno e un perizoma bianchi, normalissimi senza pizzo, tanto chi li avrebbe dovuti vedere, andavo solo a passare qualche ora con un'amica... una gonna di cotone blu non attillata che finiva leggermente sopra le ginocchia e una camicetta bianca di seta un pò lucida, le scarpe blu con tacco abbastanza alto ma non da essere volgare, non volevo che la gente potesse pensare ad una squillo nella hall dell'Hotel però non volevo nemmeno sembrare trascurata e sciatta come lo ero fino a poche ore prima.

Arrivo puntuale, chiamo al cellulare la mia amica che mi raggiunge subito all'ingresso dell'Hotel, mi saluta e mi abbraccia stringendomi a sè, sono veramente felice di vederla e anche lei, vieni dal bar che ti offro un aperitivo, ho un'oretta prima che inizi la convention, il tuo amico le chiedo io? E' in sala meeting che sta finendo gli ultimi preparativi poi ci raggiunge. Arriviamo al Bar dell'Hotel, dal banco ci sono dei classici sgabelli con seduta di pelle nera e struttura in acciaio cromato, ordiniamo un aperitivo leggermente alcolico ed entrambe cerchiamo di tenere le gambe in modo che non si veda nulla sotto la gonna, lei è ben vestita ma anche parecchio tirata, tacchi a spillo, minigonna bianca, non so se indossa le mutande perché non si vedeva nessun segno, sopra aveva una camicetta blu aperta con reggiseno di pizzo dello stesso colore e capelli mossi lunghi biondi che andavano sulle spalle, davanti al bar c'erano dei divanetti e alcuni degli uomini che sono seduti li, fanno finta di niente ma ci sentiamo i loro sguardi addosso e possiamo immaginare anche i loro porno pensieri...

Ce ne siamo fregate e abbiamo iniziato a raccontarci le nostre cose fino a quando si avvicina alla mia amica un pezzo d'uomo di colore e lei mi dice, Betty ti presento Raul il mio amico e collega, piacere mi dice lui e mi stringe la mano così forte che ho visto le stelle, un fisico bestiale, sarà stato alto quasi due metri, dalla sua camicia bianca con i 2 bottoni in alto aperti, si intravedono i pettorali scolpiti e depilati, i suoi Jeans erano talmente attillati che non lasciano spazio all'immaginazione a quello che c'è sotto... spero che non se ne sia accorto quando l'ho guardato proprio li...che vergogna!

La mia amica gli chiede se è tutto pronto per la convention e lui ci invita a seguirlo, io senza nemmeno sapere dove stò andando ho seguito entrambi fino alla sala meeting dell'Hotel e la mia amica mi ha chiesto di accomodarmi in sala perchè lei e il suo amico sarebbero passati dal retro e che ci saremmo rivisti a fine meeting. Ero convinta di assistere ad una presentazione di prodotti per la cura del corpo, in sala erano solo donne e quando si sono accese le luci del palco, ne ho avuta la conferma, anche se si trattava di articoli per un altro genere di cura del corpo... :-)

La mia amica Rosy con Raul si sono presentati alla platea e lui subito dopo ha iniziato a descrivere in maniera professionale senza mai cadere nel volgare, una serie di Sex Toys per sole donne, l'unico uomo presente infatti era Raul e che uomo! Lei passava in sala a far toccare "con mano" gli articoli e rispondeva ad eventuali domande pratiche che nessuna di noi avrebbe mai rivolto a lui, alla fine della presentazione che è durata meno di un'oretta, si accendono le luci della sala e ci siamo tutte spostate verso la zona buffet dove ci si può servire da soli, tartine, croissant e ovviamente da bere, la mia amica e Raul rimangono sul Palco a disposizione di chi vuole acquistare alcuni degli oggetti presentati e l'attesa dura molto poco, è bastata una prima ragazza di circa 30 anni a rompere l'imbarazzo e tutte le altre l'hanno seguita, sarei voluta andare anche io ma non ero a mio agio con la mia amica e così  sono rimasta da sola al Buffet a spizzicare qualcosa da mangiare sorseggiando del buon spumante mentre ogni partecipante usciva dalla sala con un sacchettino di carta rosa che conteneva al suo interno uno di quei favolosi giocattoli che avrebbe sicuramente reso molto più piacevoli le loro serate. Ad un certo punto mentre sono ancora intenta a mangiare e bere spumante, mi sento appoggiare sulla spalla qualcosa che vibra, mi giro, è la mia amica con un vibratore di color fuxia in mano, sarà stato circa 15/16 cm di lunghezza e ridendo mi dice, Betty ti sarai mica scandalizzata per il mio nuovo lavoro? Certo che No! Le rispondo, ma io questi cosi non saprei nemmeno come accenderli.

Ma dai non mi dire che non ne hai mai usato uno, ma figurati le rispondo io, il mio fidanzato non voleva, ma smettila dice lei, è ora di finirla di pensare a lui che ti ha mollata, riprenditi la tua vita!

Sento immediatamente quel finto pisello passare vibrando tra le mie tette e poi scendere giù fin sotto alla gonna, ma Rosy cosa fai le dico io? Sperando che non smettesse perché mi stavo eccitando da matti, forse era l'effetto dello spumante o della serata ma mi sentivo tutta bagnata, stai tranquilla mi dice lei, vedrai che ti farò dimenticare il tuo fidanzato! Mi gira verso il Buffet e mi fa appoggiare le mani sul tavolo spostando prima qualche vassoio di tartine, a questo punto sono letteralmente a 90 gradi, sento il leggero rumore del vibratore acceso ma non so dov'è, neanche il tempo di pensarlo e mi sento sollevare la gonna e spostare il filo del perizoma da un lato, carina mi dice lei la tua patatina tutta depilata e mentre lo dice, con le dita di una mano cerca per più volte di tenermela larga ma non ci riesce da quanto sono bagnata fino a quando inizia a strusciarmi il vibratore fuori dal buco avanti e indietro ruotandolo leggermente su se stesso in modo da lubrificarne tutta la lunghezza, poi lo spinge piano fino ad infilarmelo tutto dentro, lo tiene immobile per qualche secondo per farmi sentire tutta la vibrazione, perdendo tutte le inibizioni le ho detto, ti prego muovilo, muovilo daiiiiiii, lei ha iniziato avanti e indietro con una mano mentre con l'altra mi teneva una chiappa larga, dopo neanche un paio di minuti di movimento stavo quasi venendo lei si ferma, lo tira fuori, io esclamo Nooooo stavo venendo perchè lo hai tolto? Nello stesso momento sento il rumore della fibbia di ferro di una cintura di pantaloni che si stava slacciando e ho immediatamente realizzato cosa stava per succedere, rimanendo nella mia posizione a 90 gradi, giro solo il viso indietro cercando la mia amica Rosy ma al suo posto c'era quella statua nera di Raul, con la camicia tutta aperta, i Jeans già tolti e appoggiati a pavimento e fuori da un paio di mutande bianche, la sua "mega pertica" già in tiro, impugnata dalla sua mano destra che ne copriva solo la metà, mai visto niente di simile!!! Avrei potuto far finta di essere stupita con una esclamazione contrariata, urlare il nome della mia amica, ma qualsiasi cosa avessi fatto o detto in quel momento, sarei stata veramente ridicola, non potevo sperare di meglio... Mi sono girata di nuovo verso il Buffet sussurrando, ti prego fai piano.....

Le sue mani sono passate sui miei fianchi, hanno superato il bordo della mia gonna alzata, che lasciava tutto il culo scoperto e quando le sue dita sono arrivate all'elastico delle mie mutandine, me le ha sfilate in un attimo, ho tenuto il fiato fino a quando ho sentito la sua enorme cappella calda appoggiarsi proprio lì, le sue mani hanno preso i miei fianchi ma lui non spingeva, forse aveva paura di farmi male ma io ero così bagnata che ho preso coraggio e tenendomi al bordo del tavolo ho spinto indietro il mio culo verso di lui, sempre di più fino a quando...ahhh un urlo mi è uscito d'istinto ma non era di dolore, anzi...ero riuscita a fare entrare parte del suo enorme membro dentro di me, a questo punto lui ha iniziato a spingere e io a godere immensamente, a ogni suo colpo in avanti usciva un mio gridolino, mi stava sbattendo talmente forte che sentivo i bicchieri sul tavolo tintinnare, mi sentivo calda come un vulcano in eruzione, una sensazione mai provata, stavo scoppiando, dai Raul non ti fermare, non ti fermare non ti fermareeeeeeeeeeeeeee... che venuta indescrivibile!!!!

Ha continuato a sbattermi ancora per qualche secondo per farmi finire di godere fino all'ultimo poi me l'ha sfilato, sapevo che non era ancora venuto, me ne sarei sicuramente accorta, mi sono alzata in piedi e girata verso di lui, era ovvio cosa stesse aspettando ed io non vedevo l'ora di ricambiare quella goduta immensa che mi aveva regalato, mi sono inginocchiata davanti a lui, gli ho sfilato le mutande che erano ancora a metà gamba, con una mano ho iniziato a massaggiargli le palle, con l'altra impugnavo solo l'inizio del suo "bastone" nero e con la lingua morbida facevo avanti e indietro su tutto il resto del fusto fino alla sua cappella gigantesca. Quando ho iniziato a succhiarglielo quasi mi si spaccavano le mandibole, le mie labbra riuscivano a malapena ad arrivare a metà del suo pene mentre la mano destra smanettava il resto e la sinistra continuava a massaggiargli gli attributi. Sento che sta per venire, non voglio soffocare con quello che mi spruzzerà in gola, me lo tolgo dalla bocca, continuo a muoverlo con tutte e due le mani insieme, chiudo gli occhi, la bocca e mi faccio inondare la faccia del suo caldo piacere. Che fantastica serata, grazie amica mia!!!  

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Oink